lunedì 12 maggio 2014

PureContact: Comunicazioni basate sui contatti e non sulle applicazioni

Quando dobbiamo contattare una persona, a seconda dell'urgenza, possiamo chiamarla oppure inviare un sms oppure un messaggio su WhatsApp oppure una email. La gestione di iOS (profondamente diversa da quella di Android) obbligava a scegliere prima l'applicazione (es: Telefono, Messaggi, WhatsApp, Mail) e poi il contatto. Volendo invertire il processo, possiamo sfruttare le nuove funzionalità di iOS7 che permettono alle varie App di comunicare fra loro.

PureContact sfrutta al meglio queste funzionalità, definendo una lista di contatti VIP che si possono contattare rapidamente (tramite gesture) via chiamata telefonica, SMS, messaggio WhatsApp o e-mail.

Una volta installata (pochi MB di spazio occupato) e dato l'accesso alla rubrica, si scelgono i contatti VIP per questa App. E' consigliabile che i contatti VIP abbiano associata una foto. Attribuendo ad ogni swipe (su, giù, destra e sinistra) una funzione tra SMS, email, messaggi Whatsapp e telefonate, la configurazione è terminata.

Ogni volta che si avvia l'App compare la griglia con le foto dei contatti VIP. Applicando una gesture su un contatto, si avvierà automaticamente l’app dedicata (Telefono, Messaggi, WhatsApp, Mail) per contattarlo. Una volta provata non se ne può fare a meno.

Purtroppo non esiste una versione free (limitata) per provarla ma solo la versione a pagamento (0,89 EUR).

lunedì 11 novembre 2013

Contro i furti di iPhone, installate iOS 7

In passato Apple aveva messo a disposizione uno strumento per contrastare i furti di iPhone: "Trova il mio iPhone" (di cui avevamo parlato 1, 2 e 3). In pratica, la procedura era utile solo per i furti commessi da "non professionisti". Coloro che la sapevano "lunga" riuscivano a bypassare questa funzione. Era sufficiente spegnere, subito dopo il furto, il dispositivo e poi resettarlo da spento tramite un computer.

Adesso, con il nuovo sistema operativo iOS7, per resettare un iPhone è necessario avere la password dell'account Apple Id. Il ladro quindi non potrà ripulire un iPhone per rivenderlo né tanto meno disabilitare il servizio "Trova il mio Iphone" che ora è obbligatoriamente protetto dalla stessa password dell'account Apple Id. Il legittimo proprietario invece può cancellare (da remoto) i dati privati dal dispositivo senza che però iPhone possa essere "ripulito" dal ladro.

Visto il costo di questi dispositivi è un'ottima notizia che funziona da deterrente contro i furti.

Rimane però assurdo il fatto che non sia possibile (in automatico) bloccare, a livello di operatore di telefonia mobile, un qualsiasi telefono rubato tramite il codice seriale IMEI del telefono. In teoria, basta comunicare al proprio operatore il furto (con tanto di denuncia) per bloccare automaticamente SIM e telefono. Il telefono viene inserito in una black list e tutti gli operatori lo rifiutano appena tenta di connettersi con una qualsiasi SIM (segnalando i dati della SIM e la posizione geografica). Purtroppo il sistema non funziona in maniera automatica e non vale fra operatori di diversi stati.... con grande soddisfazione dei ladri.

martedì 5 novembre 2013

Chiamate involontarie a segreteria telefonica con tasto dell'App "Telefono"

Capita spesso che inavvertitamente si prema il tasto "Segreteria" presente nell'app "Telefono". Questa pressione costa caro con molti operatori in quanto addebita immediatamente un costo senza che si abbia la possibilità di interrompere la chiamata.
Inoltre, siccome il 90% delle persone non usa la segreteria, la chiamata è del tutto inutile in quanto si sentirà il classico "non ci sono messaggi in segreteria".

Il problema nasce dal fatto che di solito si disattiva la deviazione delle chiamate in segreteria con i codici da digitare sulla tastiera (esempio "##002#") . In questo caso però la casella vocale della segreteria è sempre attiva ma semplicemente l'operatore non devia le telefonate. Ripetiamo: in questo modo si disattivano le deviazioni alla segreteria non la segreteria stessa.

Il pulsante "Segreteria" è configurato automaticamente per chiamare la segreteria telefonica del proprio operatore (es: per Vodafone il numero è 42020). Apple mantiene una lista aggiornata e ufficiale di questi numeri per tutti gli operatori. A differenza di quello che molto spesso si trova raccontato su alcuni siti, non è possibile cambiare il numero della segreteria telefonica (associandolo per esempio a quello della fidanzata). Non è possibile nemmeno disattivare la chiamata che parte premendo questo pulsante. L'unico modo per farlo è cracckare il proprio iPhone (Jailbreak) cosa che sconsiglio.

La soluzione per evitare che ogni chiamata involontaria alla segreteria si addebitino i costi, è disattivare completamente il servizio di segreteria. Per far questo è sufficiente chiamare il numero assistenza clienti e chiedere la disattivazione completa del servizio di segreteria (che è diversa dalla disattivazione delle deviazioni). In questo modo non esisterà più la casella vocale della segreteria e le relative chiamate al numero saranno respinte dall'operatore. Per esempio se con Vodafone disattivate la segreteria telefonica (chiamando al 190) e poi cliccate sul pulsante "Segreteria" dell'app "Telefono",  la relativa chiamata al 42020 viene annullata dall'operatore.

Attenzione. Molto spesso il servizio clienti non capisce bene oppure fa finta di non capire cosa chiedete, quindi spiegate bene che volete disattivare completamente il servizio di segreteria. Se continuano a rifiutarsi, minacciate di cambiare operatore e vedrete che come per magia il tutto sarà risolto.

martedì 1 ottobre 2013

Problemi con iOS7: iPhone 4 è lento, come velocizzarlo? Passa a iOS 7.1.1

Come avevamo già previsto in questo post di presentazione di iOS7, i modelli di iPhone 4 hanno dei seri problemi di lentezza con il nuovo sistema operativo e molti utenti si stanno pentendo dell'aggiornamento da iOS6 a iOS7 (che purtroppo è irreversibile).

I problemi maggiori sono: eccessiva lentezza e bassa durata batteria (nell'ordine di poche ore). In generale iOS7 con il suo elevato carico di grafica appesantisce il processore di iPhone 4 (un po' vecchiotto oramai) e questo causa tutti questi problemi.

Grazie all'aggiornamento importante di iOS7 ovvero iOS 7.1.1, molti problemi sono stati sistemati e i vecchi iPhone 4 hanno prestazioni accettabili.
La prima cosa da fare è eliminare alcune (poco utili) nuove funzionalità di iOS7.
  • Andate su Impostazioni - Generale - Accessibilità e impostate "Aumenta Contrasto" su "Attivo". In questo modo, alcuni giochi di trasparenza scompariranno e con esse il carico di lavoro per il processore.
  • Andate su Impostazioni - Generale - Aggiornamento App in Background e disattivate questa funzione. In questo modo, non ci saranno applicazioni che rimarranno attive in memoria per aggiornare i dati.
  • Andate su Impostazioni - Itunes Store & App Store - Aggiornamento App in Background e disattivate tutti i download automatici (Musica, App, Libri e Aggiornamenti). 
  • Andate su Impostazioni - Generale - Accessibilità e impostate "Riduci Velocità" su "Attivo". In questo modo, le animazioni all'apertura delle App scompariranno e con esse il sovraccarico del processore. Questa opzione è disponibile solo con IOS 7.0.3.
Una altra cosa è liberare spazio: è necessario avere liberi almeno 512MB (meglio 1GB) per far lavorare bene iPhone 4. Purtroppo negli ultimi mesi, molte persone hanno acquistato degli economici modelli di iPhone 4 con 8GB di memoria. Una memoria di 8GB è assolutamente insufficiente per un normale utilizzo. Bastano poche App e qualche foto/video per saturarla.
Andate su Impostazioni - Generali - Utilizzo per conoscere lo spazio libero disponibile e quanto occupa ogni singola App che avete installata. Eliminate tutte le App che occupano spazio e che non utilizzate. Passate poi alle foto e ai video più vecchi e spostateli sul pc (eliminandoli da iPhone 4)

Ultimo ma non per importanza, utilizzate le regole di buon senso per risparmiare la batteria, già pubblicate tempo fa: 1, 2, 3 e 4.

Tenete conto che la versione di iOS 7.1.1 sarà l'ultima a supportare iPhone 4

venerdì 27 settembre 2013

Gestione della Black List (contatti bloccati) in iOS7

"Finalmente", "Era Ora" hanno esclamato in molti... iPhone supporta la gestione delle Blacklist. Adesso è possibile definire una serie di contatti (di scocciatori) che non potranno più disturbarci (MAI).

E' sufficiente specificare la lista dei contatti nella Blacklist nella voce: Impostazioni - Telefono - Bloccati. Il contatto ovviamente deve essere presente nella rubrica.

Un modo molto semplice per bloccare un seccatore è il seguente. Supponiamo di avere ricevuto una chiamata dal uno scocciatore. Andiamo nelle chiamate recenti della App "Telefono" e visualizziamo le informazioni sulla chiamata cliccando sulla "i" a destra. Appariranno i dati tipo: ora/data, durata; in basso è presente il comando "Blocca Contatto" che (una volta confermato) aggiunge il contatto nell'elenco Blacklist consultabile alla voce: Impostazioni - Telefono - Bloccati. 

Attenzione: una volta bloccato il contatto, non avremo nessuna informazione sui suoi tentativi di chiamate o SMS; non troveremo "chiamate non risposte" nella App Telefono... semplicemente il contatto non esisterà più dal punto di vista delle telefonate (anche Facetime) e messaggi.

Unica Pecca: se il contatto incriminato chiamerà con il numero oscurato ("Anonimo" o "Sconosciuto") o con un nuovo numero, la Blacklist non lo bloccherà. Infatti è proprio il concetto di Blacklist che dobbiamo tenere a mente: saranno bloccati SOLO i numeri nella blacklist; "Anonimo" non è un numero.

Per poter bloccare i numeri anonimi e/o i numeri nuovi è necessario attivare la Modalità "Non Disturbare" consentendo di ricevere solo le chiamate dai contatti in rubrica (in cui, in questo caso, non inseriremo gli scocciatori).

giovedì 26 settembre 2013

Aggiornamento Funzione "Non Disturbare" in iOS7

Avevamo già parlato della funzione non disturbare in questo post dove sono indicati tutti i passi per la corretta impostazione. In pratica quando iPhone è in modalità "Non Disturbare"si ricevono le chiamate da alcuni contatti, attivando una White List.
Con l'avvento di iOS7, Apple ha notevolmente migliorato questa funzione. Infatti aprendo le preferenze di questa funzione (vedi immagini di seguito) è possibile settare l'opzione "In Modalità Silenziosa" sul valore "Sempre". Così facendo la modalità "Non Disturbare", una volta attivata, sarà valida anche se ricevete una chiamata mentre state usando iPhone. Con iOS6 invece la modalità "Non Disturbare" era valida solo se iPhone era bloccato.


lunedì 23 settembre 2013

Il nuovo sistema operativo iOS 7

Le novità di iOS 7 riguardano principalmente una nuova veste grafica (molto simile a Windows Phone). Vediamo in dettaglio:

Animazioni grafiche. Ogni azione comporta un effetto dinamico di apertura e riduzione di finestre, molto gradevole alla vista.

Nuove suonerie e sfondi. Ovviamente la nuova grafica porta anche nuove sfizierie per gli utenti: finalmente nove suoneria.. addio Marimba!

Pannello di Controllo. E' una nuova schermata da cui sarà possibile gestire rapidamente alcune impostazioni dell’iPhone. Per attivarla è sufficiente scorrere dal bordo inferiore verso l'alto. E' possibile attivare/disattivare: WiFi, Modalità Aereo, Bluetooth, Non disturbare, Rotazione Schermo, Luce Flash ecc. Inoltre si possono regolare il volume e la luminosità dello schermo (molto utile quando si prende iPhone al mare e non si vede quasi nulla a causa dell'elevata luminosità ambientale). Molto utile.

Gestione della Blacklist. Finalmente in iOS7 una vera e propria gestione delle Blacklist, ovvero degli scocciatori di cui non si riceveranno più chiamate e messaggi. Maggiori dettagli in questo post.

Multitasking. Il multi-tasking, che permette di vedere tutte le applicazioni aperte premendo due volte il tasto home, ha una nuova veste grafica. Adesso per chiudere realmente una App si deve trascinare l'icona verso l'alto.

AirDrop. Lo scambio dei file avverrà istantaneamente fra un iPhone ed un altro sulla stessa WiFi. Attenzione: funziona solo con iPhone 5 (non con iPhone 4)

Fotocamera. Facile attivare/disattivare le funzioni Flash, HDR ecc.

OSSERVAZIONI GENERALI
Per i possessori di iPhone 4 è consigliabile attendere ancora prima di installare iOS7. Infatti le novità grafiche, da un lato abbelliscono, ma dall'altro appesantiscono il carico di lavoro del processore del telefono. Come sempre poi, la nuova versione del sistema operativo porta sempre ad un peggioramento  della durata della batteria: problema che poi si risolve con le versioni successive. In definitiva aspettate la versione 7.1 se non potete fare a meno della grafica migliorata e della gestione delle Blacklist.

giovedì 24 gennaio 2013

Condivisione dati con altri utenti

In questo post si farà il punto sulla parola "condivisione" applicata ad iPhone.
Si è già parlato di questo argomenti in altri post:
Ma in questi casi, il contesto era quello di condividere dei dati fra diversi dispositivi dello stesso utente.
La condivisione fra più utenti permette di far accedere più persone agli stessi dati. In questo caso, i dati che di solito si condividono sono eventidocumenti. Dovendo lavorare in gruppo su un progetto è necessario modificare e controllare documenti e fissare riunioni operative fra più persone. Solitamente queste attività si gestiscono con messaggi di posta, ma questo crea numerosi problemi:
  • Problemi di sincronizzazione file. Difficoltà ad individuare l'ultima versione di un file cercando fra i tanti messaggi inerenti il progetto.
  • Problemi di sincronizzazione calendari. Difficoltà a capire quando si svolge una riunione se questa viene spostata e non si leggono tutti i messaggi in cui si parla dello spostamento.
Infatti, in ognuno di questi casi è necessario che ogni partecipante al progetto aggiorni ogni file modificato sul proprio disco e aggiorni il proprio calendario sulla base delle riunioni fissate e spostate (con notevole aggravio di lavoro per tutti, specie per coloro coinvolti in molti progetti). Basta un piccolo errore e considerando i numeri i gioco (numero di persone coinvolte nel progetto, numero di file su cui si lavora e numero di meeting) qualcosa può saltare.

Usare un sistema di condivisione multi-utente può migliorare il rendimento dell'intero progetto. Lo schema generale è il seguente:

Ogni utente accede al servizio di condivisione su cui sono memorizzati i dati condivisi (eventi e documenti) e può accedere a tutti i dati tramite uno dei propri dispositivi (noteboook, smartphone)

iCloud permette di condividere file e calendari ma iCloud è riservato a coloro che hanno un prodotto Apple. Non si può costringere tutti a usare prodotti apple, pena l'esclusione dalla condivisione dati con altri utenti. Immaginate di lavorare ad un progetto con un cliente (che periodicamente deve verificare il lavoro svolto e partecipare a delle riunioni) e di chiedergli di comprarsi un Mac o un iPhone per lavorare su questo progetto!

Vediamo le soluzioni ai due problemi.

Condivisione di documenti
Si possono usare gli stessi sistemi usati per la condivisione di documenti per lo stesso utente su più dispositivi. Chiaramente ogni servizio offre diverse soluzioni. Sugarsync è quello più completo (guarda la tabella riepilogativa con gli altri servizi), ma è meno usato di DropBox e GoogleDrive (più diffusi) e un po' più complesso da usare (in virtù delle maggiori funzionalità).
In tutti i casi, comunque, il manager di progetto deve:
  • creare una cartella (con più sottocartelle) sul proprio account in cui i file del progetto saranno ospitati
  • condividere la cartella principale del progetto con tutti (si può usare il sito web del servizio) specificando le email con i quali gli utenti si sono registrati al servizio di condivisione.
Ad ogni utente ha assegnati diversi attributi sui files, per poterli modificare o solo leggere.
Condivisione di calendari
In questo caso la migliore alternativa ad iCloud è Google Calendar.
Per poterlo configurare, il manager del progetto deve:
  • accedere a Google Calendar.
  • creare un nuovo calendario per il progetto come in figura


A questo punto ogni persona è abilitata a partecipare al calendario condiviso.

Attenzione: ogni utente deve poter accedere al calendario condiviso dai propri dispositivi. Questo è solo un problema tecnico che riguarda i software che gestiscono i calendari sui dispositivi (iCal, Outlook) i quali dovranno "colloquiare" con Google Calendar. A titolo informativo si riportano le configurazioni dei dispositivi più comuni:


In particolare per iPhone, è necessario dare l'assenso esplicito ad accedere al calendario condiviso da iPhone tramite un'apposita schermata, di seguito riportata:






venerdì 4 gennaio 2013

Da capodanno la funzione “Non disturbare” non segue la programmazione

Il nuovo anno ha portato un bug per gli utenti di iPhone. Da capodanno la funzione “Non disturbare” non segue più la programmazione d’orario dell’utente (che permette di attivare e disattivare automaticamente questa funzione).

Le parole di Apple sono:
La programmazione di “Non Disturbare” riprenderà le normali funzionalità dopo il 7 gennaio 2013. Prima di questa data, la funzione “Non Disturbare” dovrà essere attivata e disattivata manualmente


Quindi dal 7 gennaio (o dall'8) dovrebbe automaticamente tornare tutto come prima. Speriamo !

venerdì 14 dicembre 2012

Ritorna Google Mappe... con il navigatore

'Finalmente'... in molti hanno esclamato.
Dopo più di due mesi di iOS 6, con gli errori delle Mappe di Apple, ci voleva il ritorno di Google Mappe.

Oltre ad avere le mappe certificate Google questa App fornisce anche la funzionalità Navigatore con guida vocale

Inutile consigliarvi di installarla immediatamente da questo link . Ovviamente è gratuita.

Anche Apple aveva ammesso il fallimento della relativa App Mappe con il licenziamento di Scott Forstall (sovrintendente di iOS6) e Richard Williamson (responsabile di Apple Maps) e le pubbliche scuse di Tim Cook (grande capo di Apple) per i numerosi errori presenti.

mercoledì 28 novembre 2012

La gestione dei biglietti da visita

Un professionista basa il proprio lavoro sui contatti. In questo blog si è già visto come evitare di perdere quelli inseriti su iPhone. Ora si passerà a facilitare l'inserimento dei nuovi contatti partendo dai biglietti da visita. Molto spesso per fretta o scarsa volontà, quando si riceve un biglietto da visita, lo si conserva senza aggiungere i dati su iPhone. Dopo un po' di tempo, quando servono i dati di un biglietto da visita che ricordiamo di aver ricevuto da una certa persona, è necessario fare un caccia al tesoro tra tasche dei vestiti, scrivanie, agende e quaderni raccoglitori di biglietti da visita (lasciati in ufficio).
La soluzione a questo problema è acquisire i dati di un biglietto da visita con una apposita App. In genere si fa un foto al biglietto da visita, l'immagine viene elaborata da un software di riconoscimento dei caratteri (OCR) e i dati estratti possono essere aggiunti alla rubrica di iPhone (non solo il numero di cellulare ma anche email, indirizzo, fax).
Esistono tantissime App che svolgono egregiamente questo lavoro. Le versione Lite (gratuite) hanno una limitazione sul numero di biglietti che si possono acquisire. Osservando le recensioni dei clienti, si elencano quelle che hanno avuto più successo:
Valutate la soluzione che meglio si adatta meglio alle vostre esigenze. La cosa importante è utilizzare una App di questo tipo, poiché i vantaggi sono tanti:
  • Risparmio di tempo nell'inserimento dei contatti. Non si deve digitare nulla, si deve solo controllare il testo riconosciuto e eventualmente correggerlo.
  • Riduzione rischio di perdere i contatti relativi ai biglietti da visita. Una volta che le info sono inserite su iPhone, il biglietto da visita non è più indispensabile.

lunedì 26 novembre 2012

Compilare e Firmare documenti: DocuSign

Molti professionisti, quando arrivano in ufficio, hanno spesso l'incombente compito di firmare una pila di documenti (ordini, dichiarazioni...) che aspettano li da qualche giorno. La maggior parte di questi sono stampe di documenti arrivati per email che poi, dopo la firma, devono essere inviati via fax oppure  essere scansionati e rispediti per email.
Altre volte capita che ci sia una firma urgente da apporre su un documento inviato per email. In tal caso, se il professionista è fuori sede deve "girare" il documento presso un altro indirizzo di email abilitato a stamparlo. Dopo aver firmato il documento, è necessario trovare un fax per spedirlo oppure uno scanner per acquisirlo e poi un pc per l'invio dell'email.

Esistono per fortuna una serie di App per svolgere questo compito in pochi secondi, utilizzando solo iPhone.
Una ottima App gratuita è DocuSign. Permette di compilare e soprattutto firmare dei documenti (doc, pdf, ...) in pochi secondi. Questi documenti possono essere inviati (da iPhone) per email oppure via fax.
Il procedimento è molto semplice.

Configurazione

  • Si installa l'App e ci si registra con la propria email al servizio. 
  • Si avvia l'App che chiederà di acquisire la firma. Il modo più semplice è quello di fare la foto ad un foglio bianco con la firma.
Utilizzo

  • aprire il documento (Doc, Pdf, ...) con l'App DocuSign. Ad esempio se il documento è un allegato di email: si deve visualizzare il documento, premere il tasto "Apri Con ... - Condividi
e scegliere l'App DocuSign dall'elenco delle App che possono aprire il documento
A questo punto l'App permette di visualizzare il documento e trascinare nel punto desiderato la propria firma oppure delle caselle di testo personalizzate (per compilare il documento)


I vantaggi dell'App sono:

  • risparmio di tempo: non c'è bisogno di essere in ufficio per firmare un documento 
  • risparmio di carta: il processo è interamente digitalizzato
  • riservatezza: evitare di inoltrare il documento a altre persone (per poterlo stampare) 

venerdì 23 novembre 2012

Sfruttare al meglio il VoIp: Fax da iPhone

Abbiamo in precedenza già parlato dei vantaggi del Voip principalmente mettendo in evidenza il risparmio sui costi delle telefonate. In molti mi hanno fatto notare che per un professionista non è molto rilevante questo risparmio in quanto egli dispone di piani tariffari con telefonate di fatto illimitate.

Oggi vorrei fare il punto su altri vantaggi. Le società specializzate che forniscono il servizio Voip in ambito aziendale permettono, tramite una connessione internet, di gestire:

  • centralini telefonici, 
  • il trasferimento di chiamate provenienti da alcune numerazioni su determinati numeri interni della azienda (es: se chiama l'amministratore della azienda X fai rispondere il telefono dell'addetto Y)
  • numeri di rete fissa tradizionali (che possono essere trasferiti da un operatore tradizionale di rete fissa a queste società), 
  • numeri di rete fissa virtuali (ovvero nuovi numeri del tipo 06.123456789 che però veicolano la chiamata su uno smartphone)
  • piani tariffari specifici a seconda dell'operatore mobile da chiamare dal fisso
  • i fax tramite l'email (di cui il documento fax diventa un allegato)
In questo modo possono essere abbattuti i costi aziendali di telefonia fissa sostituendoli con una buona connessione a internet e con un abbonamento Voip: si parla di una riduzione dei costi di un fattore 10. Ad esempio:
  • le chiamate da una sede geografica ad una altra (all'interno della stessa azienda) diventano gratuite.
  • le chiamate verso i cellulari sono ridotte poichè si sceglie il migliore piano tariffario senza dover usare dei telefoni cellulari aziendali ad hoc per questo tipo di chiamate.
Onde evitare di andare fuori gli argomenti del blog mi limito a segnalare alcune soluzioni Voip italiane:
La seconda ha investito molto sul campo smartphone, sviluppando una App personalizzata per iPhone (la prima invece si appoggia su una App generica per Voip, da configurare).

Innanzitutto è necessario registrarsi sul sito, indicando il tipo di servizio richiesto (telefonate, fax, ...). Una volta installata l'App Voip, si può:
  • chiamare i fissi a tariffe vantaggiose
  • rispondere alle chiamate verso un fisso virtuale o reale (es: numero del tipo 06.12345678) da iPhone (senza che il chiamante si accorga di nulla)
  • inviare e ricevere fax da iPhone 
L'ultimo punto è davvero comodo per un professionista, specie se si è fuori ufficio.
I fax in arrivo sul numero fisso Voip sono automaticamente convertiti in email (e quindi automaticamente ricevuti nella App Mail).
Per inviare fax, è sufficiente:
  • aprire il documento (Doc, Pdf, ...) con l'App MessageNet (o con un'altra App Voip). Ad esempio se il documento è un allegato di email: si deve visualizzare il documento, premere il tasto "Apri Con ... - Condividi)
e scegliere l'App MessageNet dall'elenco delle App che possono aprire il documento
  • Scegliendo poi il numero di fax del destinatario dalla rubrica, il fax viene inviato e non appena viene consegnato, si riceve una email di notifica e il costo del fax viene addebitato (circa 0,11 € / pagina)

venerdì 9 novembre 2012

Backup/ripristino completo iphone su computer: Altri software per backup supplementare (2)

Per fare un backup supplementare di quello di iTunes è necessario un programma ad hoc, molto spesso a pagamento.
Questi programmi si installano sul computer (non sono App di iPhone) e permettono di copiare i dati da iPhone al computer (backup) e viceversa (ripristino). Il vantaggio sta nel fatto che i dati una volta salvati sul computer possono essere controllati e visualizzati per verificare il buon esito del backup (es: sul computer posso vedere le foto, leggere i messaggi o le note, ascoltare le note audio e la musica). In pratica si trasforma iPhone in una penna USB da cui leggere o su cui scrivere.

Un buon software gratuito che purtroppo non è stato più sviluppato e aggiornato è iPhone PC Suite. La maggior parte di coloro che lo utilizzano hanno dei problemi di compatibilità con i nuovi sistemi operativi di iPhone (iOS).

A pagamento si trovano tante applicazioni. Una delle più complete è DiskAid. Sia per i continui aggiornamenti e sia per i numerosi tutorial disponibili sul sito. Attualmente è disponibile la versione 5 ma sta per arrivare la 6. Il costo è di 29.99 USD (24 EUR circa).

Backup
In breve, consiglio di creare una cartella "backup-iphone" e dentro tante sotto-cartelle quanti sono gli elementi da copiare ("note", "sms", "contatti", "calendario"), in maniera da avere tutto ordinato.
A questo punto, è sufficiente nel programma:
  • scegliere le informazioni da copiare (i contatti, per esempio), 
  • selezionare tutti gli elementi, premere il pulsante "copy to computer", 
  • scegliere la cartella destinazione ("contatti") e attendere la copia.
ripetendo il procedimento per tutti gli elementi da copiare si ottiene un backup completo e soprattutto verificabile.

Ripristino
Quando si collega il nuovo iPhone, si sceglie la voce"copy to device" e si seleziona una cartella del computer (es: "contatti"): il programma copia tutto sull'iPhone nuovo



Per maggiori informazioni leggere qui, in particolare le sezioni: 
  • Transfer iPod and iPhone Music & Videos
  • Transfer Camera Roll, Photos Albums & Videos
  • Copy SMS Text Messages
  • Copy Contacts
  • Copy Notes
  • Export Call History
  • Copy Voice Memos
Una alternativa a DiskAid è Tipard iPhone to PC Transfer

mercoledì 7 novembre 2012

Backup/ripristino completo iphone su computer: iTunes (1)

Domande del tipo:
  • Come fare il backup completo di iPhone per dormire sogni tranquilli? 
  • Come trasferire tutti i dati dal vecchio iPhone ad un nuovo dispositivo Apple iOS (es: iPhone 5) ?
... sono molto frequenti e ben note nei blog.
Da un lato può capitare che il telefono si rompa o venga rubato. Dall'altro è bene che dopo qualche anno di onorato servizio il vostro iPhone se ne vada in pensione. In quest'ultimo caso sono tante le persone che lo danno in permuta e ne prendono uno nuovo.

Per backup intendiamo una copia completa dei dati presenti sullo Smartphone: foto, immagini, video, musica, contatti, calendario, mail, note, note audio, messaggi...

Il backup dei dati dello smartphone è offerto come servizio di base da iTunes. I passi da seguire sono:
  • Collegare col cavo USB il dispositivo al computer (PC/MAC) dove salvare i dati. 
  • Cliccare con il tasto destro, nella colonna di sinistra, sulla voce del dispositivo (iPhone di Mario Rossi).
  • Scegliere l'opzione Backup selezionando la voce Esegui backup su questo computer.
Il file contenente il backup si trova nella cartella 
  • Sui Mac: ~/Library/Application Support/MobileSync/Backup/
  • Sui Pc con Windows XP: C:\Documents and Settings\(nomeutente)\Application Data\Apple Computer\MobileSync\Backup\
  • Sui Pc con Windows Vista o 7: C:\Users\(nomeutente)\AppData\Roaming\Apple Computer\MobileSync\Backup\
Per ripristinare i dati su un dispositivo nuovo basta:
  • Collegare l’iPhone al PC con cavo USB;
  • Aprire iTunes e aspettiamo che sia riconosciuto il nuovo dispositivo;
  • Scegliere di caricare un backup precedentemente salvato.
Se il dispositivo su cui ripristinare non è nuovo, collegare ad iTunes e poi cliccare con il tasto destro sulla voce del dispositivo (iPhone di Mario Rossi) e scegliere l'opzione Ripristina da backup.

Per maggiori informazioni e per i dettagli su cosa viene copiato leggere qui.

Il vantaggio di questa procedura è la semplicità. Lo svantaggio è che alcune volte il ripristino non va a buon fine. Le ragioni sono tante: 
  • il file di backup disponibile non è quello che abbiamo fatto per ultimo (quindi il backup non è recente)
  • il file di backup non viene riconosciuto e non è compatibile con il nuovo dispositivo (non avete usato l'ultima versione di iTunes)
  • alcuni dati sono mancanti nel dispositivo ripristinato.
Siccome per un professionista è vitale avere una copia perfetta del proprio smarphone, non è ammissibile che si scopra una mancanza di dati al momento del ripristino del nuovo iPhone. E' consigliabile quindi fare un backup supplementare di quello di iTunes con un programma ad hoc. Ne parleremo alla prossima puntata di questo argomento

lunedì 5 novembre 2012

È disponibile l'aggiornamento iOS 6.0.1

In questo ponte Apple ha rilasciato l'aggiornamento del sistema operativo di iPhone ovvero iOS 6.0.1.
In pratica su tratta di una serie di correzioni agli errori emersi nelle prime settimane di vita di iOS 6.
Da una prima (molto approssimativa) valutazione della batteria sembra che l'autonomia sia migliorata anche se di poco (10-20%).... dopo il netto peggioramento che si è avuto con iOS 6.

Per aggiornare andate su Impostazioni - Generali - aggiorn. software.

L'aggiornamento da scaricare è di circa 50MB.

mercoledì 17 ottobre 2012

Test durata batteria iPhone 5

Nella prima recensione di iPhone 5 si era parlato delle prestazioni in termini di autonomia da verificare, senza fidarsi delle cifre ufficiali di Apple.
Adesso sono noti i test scientifici e completi che confermano delle semplici constatazioni:

  • la capacità della batteria di iPhone 5 è quasi identica a quella di iPhone 4S (aumentarla significava non poter ridurre il peso del 20%)
  • il nuovo processore è (dal punto di vista energetico) più efficiente ma è molto più veloce del precedente
  • il nuovo display è più grande del precedente (il display consuma circa la metà della batteria) 
Il risultato è che la autonomia del nuovo modello iPhone 5 è di pochissimo superiore di quella del precedente iPhone 4S.

Attenzione questo è un dato positivo. Cosa ci si aspettava da un telefono più leggero, veloce e con un display più grande?

Di negativo iPhone 5 ha solo un aspetto: il prezzo. Soprattutto considerato che in Italia (si arriva quasi a mille euro!), Apple lo fa pagare 50-60€ in più che in Francia, Germania e Spagna.

lunedì 15 ottobre 2012

Riduzione durata batteria con iOS 6

Come ogni aggiornamento, accanto alle novità positive di iOS 6, ci sono quelle negative. E come al solito fra queste c'è la riduzione della durata della batteria.
Questo fenomeno si ripete ad ogni aggiornamento importante del sistema operativo ed era accaduto anche con la comparsa sulle scene di iOS5. Il problema si era risolto solo con i successivi aggiornamenti 5.1 e (soprattutto) 5.1.1

Adesso ci risiamo: la autonomia di iPhone 4 e 4S (con iOS 6) si è ridotta del 30-50% e si azzera anche con il solo telefonino lasciato in stand-by.

Molti diranno: ritorniamo alla vecchia versione di iOS 5.1.1. La risposta è: non è possibile!
Non resta che attendere gli aggiornamenti  della versione 6 del sistema operativo. Nel frattempo due consigli:
  1. Seguire i consigli generali per migliorare la durata della batteria (sono relativi alla vecchia versione del sistema operativo ma sono sempre ugualmente validi): 1, 2, 3, 4
  2. Predere un carica-batteria supplementare


venerdì 12 ottobre 2012

Backup degli eventi del calendario

Abbiamo appena parlato dell'importantissima funzione di backup della rubrica. Le stesse considerazioni valgono per la copia del calendario. Anche se questa funzione è meno vitale di quella relativa alla rubrica.
Per avere una copia del calendario si può utilizzare l'App PCalendars (della stessa famiglia di PhoneCopy che si occupa dei contatti). Questa App fa una copia dei vostri eventi nel calendario sul server dell'App.
Funziona su diverse piattaforme Android, Nokia, Windows..., permettendo di migrare da uno smartphone ad un altro.

Non è possibile fare il backup di SMS e note poichè Apple non consente alle App di accedere a questi dati. Queste funzioni sono però disponibili per gli altri smartphone.

mercoledì 10 ottobre 2012

Backup dei contatti della rubrica

La prossima frase farà venire un brivido a molti.

Supponete che a causa di un evento inaspettato, non potete più accedere ai contatti della vostra rubrica.

L'evento può essere il furto del telefono, un aggiornamento andato male del sistema operativo iOS o un crash del telefono.
Purtroppo anche se si tratta di un evento poco probabile, la perdita dei contatti è molto traumatica (specie per un professionista) in quanto è necessario:

  • recuperare tutti i numeri di telefono (alcuni preziosissimi)
  • re-inserire manualmente questi contatti nel telefono
Abbiamo già visto che Apple mette a disposizione il servizio iCloud per condividere i contatti fra vari dispositivi. Tramite iCloud i vostri contatti sono anche copiati online e quindi teoricamente esiste un backup. L'unico problema è che iCloud sincronizza automaticamente le modifiche fatte dai vari dispositivi e quindi una eventuale cancellazione (accidentale) dei contatti su iPhone potrebbe anche essere propagata su iCloud. Della serie: "se hai deciso di cancellare i tuoi contati da iPhone, iOS automaticamente li cancella anche da iCloud"

Dato che i contatti sono preziosissimi e la loro cancellazione comporta i problemi visti in precedenza, è meglio stare sicuri e fare un backup supplementare della rubrica. Esistono tante App che si occupano di fare il backup dei vostri contatti. Alcune free altre a pagamento. Non importa tanto quale scegliete ma la cosa fondamentale è usarne almeno una.

Volendo però essere precisi, le caratteristiche che una App dovrebbe avere sono:

  • gestire un numero illimitato di contatti (non ha senso fare il backup di una parte della rubrica) cosa che molte App Free non fanno (rimandando ad acquistare la versione a pagamento)
  • esportare i contatti su un file che può essere inviato per email o messo in rete (per evitare che questo file rimanga solo su iPhone). Alcune app copiano i contatti su un sito web associato alla App stessa.
Nella scelta della App considerate:

  • il giudizio complessivo degli utenti (App senza giudizi, non sono state ancora ben testate e potrebbero rivelarsi non funzionamenti al momento del ripristino), in particolare state attenti agli ultimi giudizi in ordine temporale (le ultime versioni potrebbero avere problemi di stabilità)
  • la differenza fra la versione Free e quella a pagamento (per evitare di usare una App gratuita che al momento del ripristino vi obbliga ad acquistare una costosissima versione a pagamento)
Alcune App gratuite consigliate sono:

  • Contacts Backup IS Contacts Kit: permette di esportare i contatti in un file in formato Excel che può essere inviato via email oppure essere messo su Dropbox. E' molto utile per editare i contatti poichè il file excel esportato può essere editato (inserendo velocemente altri numeri) e importato su iPhone. Questa versione Free ha la pubblicità ma ha le stesse funzionalità di quella a pagamento.
  • Plaxo Address Book Backup: permette di esportare i contatti sul sito associato alla App o via email
  • Phone Copy: disponibile su Android, Symbian, Nokia, SonyEricsson, Motorola, Samsung, LG,  Windows, permette di spostare velocemente i contatti da uno smartphone ad un altro.
  • NQ Contacts Sync: disponibile anche su Android, BlackBerry e Nokia, permette di spostare velocemente i contatti da uno smartphone ad un altro.