lunedì 23 settembre 2013

Il nuovo sistema operativo iOS 7

Le novità di iOS 7 riguardano principalmente una nuova veste grafica (molto simile a Windows Phone). Vediamo in dettaglio:

Animazioni grafiche. Ogni azione comporta un effetto dinamico di apertura e riduzione di finestre, molto gradevole alla vista.

Nuove suonerie e sfondi. Ovviamente la nuova grafica porta anche nuove sfizierie per gli utenti: finalmente nove suoneria.. addio Marimba!

Pannello di Controllo. E' una nuova schermata da cui sarà possibile gestire rapidamente alcune impostazioni dell’iPhone. Per attivarla è sufficiente scorrere dal bordo inferiore verso l'alto. E' possibile attivare/disattivare: WiFi, Modalità Aereo, Bluetooth, Non disturbare, Rotazione Schermo, Luce Flash ecc. Inoltre si possono regolare il volume e la luminosità dello schermo (molto utile quando si prende iPhone al mare e non si vede quasi nulla a causa dell'elevata luminosità ambientale). Molto utile.

Gestione della Blacklist. Finalmente in iOS7 una vera e propria gestione delle Blacklist, ovvero degli scocciatori di cui non si riceveranno più chiamate e messaggi. Maggiori dettagli in questo post.

Multitasking. Il multi-tasking, che permette di vedere tutte le applicazioni aperte premendo due volte il tasto home, ha una nuova veste grafica. Adesso per chiudere realmente una App si deve trascinare l'icona verso l'alto.

AirDrop. Lo scambio dei file avverrà istantaneamente fra un iPhone ed un altro sulla stessa WiFi. Attenzione: funziona solo con iPhone 5 (non con iPhone 4)

Fotocamera. Facile attivare/disattivare le funzioni Flash, HDR ecc.

OSSERVAZIONI GENERALI
Per i possessori di iPhone 4 è consigliabile attendere ancora prima di installare iOS7. Infatti le novità grafiche, da un lato abbelliscono, ma dall'altro appesantiscono il carico di lavoro del processore del telefono. Come sempre poi, la nuova versione del sistema operativo porta sempre ad un peggioramento  della durata della batteria: problema che poi si risolve con le versioni successive. In definitiva aspettate la versione 7.1 se non potete fare a meno della grafica migliorata e della gestione delle Blacklist.

giovedì 24 gennaio 2013

Condivisione dati con altri utenti

In questo post si farà il punto sulla parola "condivisione" applicata ad iPhone.
Si è già parlato di questo argomenti in altri post:
Ma in questi casi, il contesto era quello di condividere dei dati fra diversi dispositivi dello stesso utente.
La condivisione fra più utenti permette di far accedere più persone agli stessi dati. In questo caso, i dati che di solito si condividono sono eventidocumenti. Dovendo lavorare in gruppo su un progetto è necessario modificare e controllare documenti e fissare riunioni operative fra più persone. Solitamente queste attività si gestiscono con messaggi di posta, ma questo crea numerosi problemi:
  • Problemi di sincronizzazione file. Difficoltà ad individuare l'ultima versione di un file cercando fra i tanti messaggi inerenti il progetto.
  • Problemi di sincronizzazione calendari. Difficoltà a capire quando si svolge una riunione se questa viene spostata e non si leggono tutti i messaggi in cui si parla dello spostamento.
Infatti, in ognuno di questi casi è necessario che ogni partecipante al progetto aggiorni ogni file modificato sul proprio disco e aggiorni il proprio calendario sulla base delle riunioni fissate e spostate (con notevole aggravio di lavoro per tutti, specie per coloro coinvolti in molti progetti). Basta un piccolo errore e considerando i numeri i gioco (numero di persone coinvolte nel progetto, numero di file su cui si lavora e numero di meeting) qualcosa può saltare.

Usare un sistema di condivisione multi-utente può migliorare il rendimento dell'intero progetto. Lo schema generale è il seguente:

Ogni utente accede al servizio di condivisione su cui sono memorizzati i dati condivisi (eventi e documenti) e può accedere a tutti i dati tramite uno dei propri dispositivi (noteboook, smartphone)

iCloud permette di condividere file e calendari ma iCloud è riservato a coloro che hanno un prodotto Apple. Non si può costringere tutti a usare prodotti apple, pena l'esclusione dalla condivisione dati con altri utenti. Immaginate di lavorare ad un progetto con un cliente (che periodicamente deve verificare il lavoro svolto e partecipare a delle riunioni) e di chiedergli di comprarsi un Mac o un iPhone per lavorare su questo progetto!

Vediamo le soluzioni ai due problemi.

Condivisione di documenti
Si possono usare gli stessi sistemi usati per la condivisione di documenti per lo stesso utente su più dispositivi. Chiaramente ogni servizio offre diverse soluzioni. Sugarsync è quello più completo (guarda la tabella riepilogativa con gli altri servizi), ma è meno usato di DropBox e GoogleDrive (più diffusi) e un po' più complesso da usare (in virtù delle maggiori funzionalità).
In tutti i casi, comunque, il manager di progetto deve:
  • creare una cartella (con più sottocartelle) sul proprio account in cui i file del progetto saranno ospitati
  • condividere la cartella principale del progetto con tutti (si può usare il sito web del servizio) specificando le email con i quali gli utenti si sono registrati al servizio di condivisione.
Ad ogni utente ha assegnati diversi attributi sui files, per poterli modificare o solo leggere.
Condivisione di calendari
In questo caso la migliore alternativa ad iCloud è Google Calendar.
Per poterlo configurare, il manager del progetto deve:
  • accedere a Google Calendar.
  • creare un nuovo calendario per il progetto come in figura


A questo punto ogni persona è abilitata a partecipare al calendario condiviso.

Attenzione: ogni utente deve poter accedere al calendario condiviso dai propri dispositivi. Questo è solo un problema tecnico che riguarda i software che gestiscono i calendari sui dispositivi (iCal, Outlook) i quali dovranno "colloquiare" con Google Calendar. A titolo informativo si riportano le configurazioni dei dispositivi più comuni:


In particolare per iPhone, è necessario dare l'assenso esplicito ad accedere al calendario condiviso da iPhone tramite un'apposita schermata, di seguito riportata:






venerdì 4 gennaio 2013

Da capodanno la funzione “Non disturbare” non segue la programmazione

Il nuovo anno ha portato un bug per gli utenti di iPhone. Da capodanno la funzione “Non disturbare” non segue più la programmazione d’orario dell’utente (che permette di attivare e disattivare automaticamente questa funzione).

Le parole di Apple sono:
La programmazione di “Non Disturbare” riprenderà le normali funzionalità dopo il 7 gennaio 2013. Prima di questa data, la funzione “Non Disturbare” dovrà essere attivata e disattivata manualmente


Quindi dal 7 gennaio (o dall'8) dovrebbe automaticamente tornare tutto come prima. Speriamo !

venerdì 14 dicembre 2012

Ritorna Google Mappe... con il navigatore

'Finalmente'... in molti hanno esclamato.
Dopo più di due mesi di iOS 6, con gli errori delle Mappe di Apple, ci voleva il ritorno di Google Mappe.

Oltre ad avere le mappe certificate Google questa App fornisce anche la funzionalità Navigatore con guida vocale

Inutile consigliarvi di installarla immediatamente da questo link . Ovviamente è gratuita.

Anche Apple aveva ammesso il fallimento della relativa App Mappe con il licenziamento di Scott Forstall (sovrintendente di iOS6) e Richard Williamson (responsabile di Apple Maps) e le pubbliche scuse di Tim Cook (grande capo di Apple) per i numerosi errori presenti.

mercoledì 28 novembre 2012

La gestione dei biglietti da visita

Un professionista basa il proprio lavoro sui contatti. In questo blog si è già visto come evitare di perdere quelli inseriti su iPhone. Ora si passerà a facilitare l'inserimento dei nuovi contatti partendo dai biglietti da visita. Molto spesso per fretta o scarsa volontà, quando si riceve un biglietto da visita, lo si conserva senza aggiungere i dati su iPhone. Dopo un po' di tempo, quando servono i dati di un biglietto da visita che ricordiamo di aver ricevuto da una certa persona, è necessario fare un caccia al tesoro tra tasche dei vestiti, scrivanie, agende e quaderni raccoglitori di biglietti da visita (lasciati in ufficio).
La soluzione a questo problema è acquisire i dati di un biglietto da visita con una apposita App. In genere si fa un foto al biglietto da visita, l'immagine viene elaborata da un software di riconoscimento dei caratteri (OCR) e i dati estratti possono essere aggiunti alla rubrica di iPhone (non solo il numero di cellulare ma anche email, indirizzo, fax).
Esistono tantissime App che svolgono egregiamente questo lavoro. Le versione Lite (gratuite) hanno una limitazione sul numero di biglietti che si possono acquisire. Osservando le recensioni dei clienti, si elencano quelle che hanno avuto più successo:
Valutate la soluzione che meglio si adatta meglio alle vostre esigenze. La cosa importante è utilizzare una App di questo tipo, poiché i vantaggi sono tanti:
  • Risparmio di tempo nell'inserimento dei contatti. Non si deve digitare nulla, si deve solo controllare il testo riconosciuto e eventualmente correggerlo.
  • Riduzione rischio di perdere i contatti relativi ai biglietti da visita. Una volta che le info sono inserite su iPhone, il biglietto da visita non è più indispensabile.

lunedì 26 novembre 2012

Compilare e Firmare documenti: DocuSign

Molti professionisti, quando arrivano in ufficio, hanno spesso l'incombente compito di firmare una pila di documenti (ordini, dichiarazioni...) che aspettano li da qualche giorno. La maggior parte di questi sono stampe di documenti arrivati per email che poi, dopo la firma, devono essere inviati via fax oppure  essere scansionati e rispediti per email.
Altre volte capita che ci sia una firma urgente da apporre su un documento inviato per email. In tal caso, se il professionista è fuori sede deve "girare" il documento presso un altro indirizzo di email abilitato a stamparlo. Dopo aver firmato il documento, è necessario trovare un fax per spedirlo oppure uno scanner per acquisirlo e poi un pc per l'invio dell'email.

Esistono per fortuna una serie di App per svolgere questo compito in pochi secondi, utilizzando solo iPhone.
Una ottima App gratuita è DocuSign. Permette di compilare e soprattutto firmare dei documenti (doc, pdf, ...) in pochi secondi. Questi documenti possono essere inviati (da iPhone) per email oppure via fax.
Il procedimento è molto semplice.

Configurazione

  • Si installa l'App e ci si registra con la propria email al servizio. 
  • Si avvia l'App che chiederà di acquisire la firma. Il modo più semplice è quello di fare la foto ad un foglio bianco con la firma.
Utilizzo

  • aprire il documento (Doc, Pdf, ...) con l'App DocuSign. Ad esempio se il documento è un allegato di email: si deve visualizzare il documento, premere il tasto "Apri Con ... - Condividi
e scegliere l'App DocuSign dall'elenco delle App che possono aprire il documento
A questo punto l'App permette di visualizzare il documento e trascinare nel punto desiderato la propria firma oppure delle caselle di testo personalizzate (per compilare il documento)


I vantaggi dell'App sono:

  • risparmio di tempo: non c'è bisogno di essere in ufficio per firmare un documento 
  • risparmio di carta: il processo è interamente digitalizzato
  • riservatezza: evitare di inoltrare il documento a altre persone (per poterlo stampare) 

venerdì 23 novembre 2012

Sfruttare al meglio il VoIp: Fax da iPhone

Abbiamo in precedenza già parlato dei vantaggi del Voip principalmente mettendo in evidenza il risparmio sui costi delle telefonate. In molti mi hanno fatto notare che per un professionista non è molto rilevante questo risparmio in quanto egli dispone di piani tariffari con telefonate di fatto illimitate.

Oggi vorrei fare il punto su altri vantaggi. Le società specializzate che forniscono il servizio Voip in ambito aziendale permettono, tramite una connessione internet, di gestire:

  • centralini telefonici, 
  • il trasferimento di chiamate provenienti da alcune numerazioni su determinati numeri interni della azienda (es: se chiama l'amministratore della azienda X fai rispondere il telefono dell'addetto Y)
  • numeri di rete fissa tradizionali (che possono essere trasferiti da un operatore tradizionale di rete fissa a queste società), 
  • numeri di rete fissa virtuali (ovvero nuovi numeri del tipo 06.123456789 che però veicolano la chiamata su uno smartphone)
  • piani tariffari specifici a seconda dell'operatore mobile da chiamare dal fisso
  • i fax tramite l'email (di cui il documento fax diventa un allegato)
In questo modo possono essere abbattuti i costi aziendali di telefonia fissa sostituendoli con una buona connessione a internet e con un abbonamento Voip: si parla di una riduzione dei costi di un fattore 10. Ad esempio:
  • le chiamate da una sede geografica ad una altra (all'interno della stessa azienda) diventano gratuite.
  • le chiamate verso i cellulari sono ridotte poichè si sceglie il migliore piano tariffario senza dover usare dei telefoni cellulari aziendali ad hoc per questo tipo di chiamate.
Onde evitare di andare fuori gli argomenti del blog mi limito a segnalare alcune soluzioni Voip italiane:
La seconda ha investito molto sul campo smartphone, sviluppando una App personalizzata per iPhone (la prima invece si appoggia su una App generica per Voip, da configurare).

Innanzitutto è necessario registrarsi sul sito, indicando il tipo di servizio richiesto (telefonate, fax, ...). Una volta installata l'App Voip, si può:
  • chiamare i fissi a tariffe vantaggiose
  • rispondere alle chiamate verso un fisso virtuale o reale (es: numero del tipo 06.12345678) da iPhone (senza che il chiamante si accorga di nulla)
  • inviare e ricevere fax da iPhone 
L'ultimo punto è davvero comodo per un professionista, specie se si è fuori ufficio.
I fax in arrivo sul numero fisso Voip sono automaticamente convertiti in email (e quindi automaticamente ricevuti nella App Mail).
Per inviare fax, è sufficiente:
  • aprire il documento (Doc, Pdf, ...) con l'App MessageNet (o con un'altra App Voip). Ad esempio se il documento è un allegato di email: si deve visualizzare il documento, premere il tasto "Apri Con ... - Condividi)
e scegliere l'App MessageNet dall'elenco delle App che possono aprire il documento
  • Scegliendo poi il numero di fax del destinatario dalla rubrica, il fax viene inviato e non appena viene consegnato, si riceve una email di notifica e il costo del fax viene addebitato (circa 0,11 € / pagina)

venerdì 9 novembre 2012

Backup/ripristino completo iphone su computer: Altri software per backup supplementare (2)

Per fare un backup supplementare di quello di iTunes è necessario un programma ad hoc, molto spesso a pagamento.
Questi programmi si installano sul computer (non sono App di iPhone) e permettono di copiare i dati da iPhone al computer (backup) e viceversa (ripristino). Il vantaggio sta nel fatto che i dati una volta salvati sul computer possono essere controllati e visualizzati per verificare il buon esito del backup (es: sul computer posso vedere le foto, leggere i messaggi o le note, ascoltare le note audio e la musica). In pratica si trasforma iPhone in una penna USB da cui leggere o su cui scrivere.

Un buon software gratuito che purtroppo non è stato più sviluppato e aggiornato è iPhone PC Suite. La maggior parte di coloro che lo utilizzano hanno dei problemi di compatibilità con i nuovi sistemi operativi di iPhone (iOS).

A pagamento si trovano tante applicazioni. Una delle più complete è DiskAid. Sia per i continui aggiornamenti e sia per i numerosi tutorial disponibili sul sito. Attualmente è disponibile la versione 5 ma sta per arrivare la 6. Il costo è di 29.99 USD (24 EUR circa).

Backup
In breve, consiglio di creare una cartella "backup-iphone" e dentro tante sotto-cartelle quanti sono gli elementi da copiare ("note", "sms", "contatti", "calendario"), in maniera da avere tutto ordinato.
A questo punto, è sufficiente nel programma:
  • scegliere le informazioni da copiare (i contatti, per esempio), 
  • selezionare tutti gli elementi, premere il pulsante "copy to computer", 
  • scegliere la cartella destinazione ("contatti") e attendere la copia.
ripetendo il procedimento per tutti gli elementi da copiare si ottiene un backup completo e soprattutto verificabile.

Ripristino
Quando si collega il nuovo iPhone, si sceglie la voce"copy to device" e si seleziona una cartella del computer (es: "contatti"): il programma copia tutto sull'iPhone nuovo



Per maggiori informazioni leggere qui, in particolare le sezioni: 
  • Transfer iPod and iPhone Music & Videos
  • Transfer Camera Roll, Photos Albums & Videos
  • Copy SMS Text Messages
  • Copy Contacts
  • Copy Notes
  • Export Call History
  • Copy Voice Memos
Una alternativa a DiskAid è Tipard iPhone to PC Transfer