In passato Apple aveva messo a disposizione uno strumento per contrastare i furti di iPhone: "Trova il mio iPhone" (di cui avevamo parlato 1, 2 e 3). In pratica, la procedura era utile solo per i furti commessi da "non professionisti". Coloro che la sapevano "lunga" riuscivano a bypassare questa funzione. Era sufficiente spegnere, subito dopo il furto, il dispositivo e poi resettarlo da spento tramite un computer.
Adesso, con il nuovo sistema operativo iOS7, per resettare un iPhone è necessario avere la password dell'account Apple Id. Il ladro quindi non potrà ripulire un iPhone per rivenderlo né tanto meno disabilitare il servizio "Trova il mio Iphone" che ora è obbligatoriamente protetto dalla stessa password dell'account Apple Id. Il legittimo proprietario invece può cancellare (da remoto) i dati privati dal dispositivo senza che però iPhone possa essere "ripulito" dal ladro.
Visto il costo di questi dispositivi è un'ottima notizia che funziona da deterrente contro i furti.
Rimane però assurdo il fatto che non sia possibile (in automatico) bloccare, a livello di operatore di telefonia mobile, un qualsiasi telefono rubato tramite il codice seriale IMEI del telefono. In teoria, basta comunicare al proprio operatore il furto (con tanto di denuncia) per bloccare automaticamente SIM e telefono. Il telefono viene inserito in una black list e tutti gli operatori lo rifiutano appena tenta di connettersi con una qualsiasi SIM (segnalando i dati della SIM e la posizione geografica). Purtroppo il sistema non funziona in maniera automatica e non vale fra operatori di diversi stati.... con grande soddisfazione dei ladri.
Consigli e trucchi per chi utilizza iPhone per lavoro (e famiglia)
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lunedì 11 novembre 2013
giovedì 26 luglio 2012
Trova il mio iPhone (iCloud): protezione (3)
Dopo aver visto a cosa serve e come si configura Trova il mio iPhone con iCloud, passiamo alla parte più difficile ma utile: come evitare che il ladro disattivi questo meccanismo di recupero ovvero come fare in modo che il meccanismo di recupero funzioni sempre.
PRIMA ALTERNATIVA
Il ladro potrebbe disattivare internet e usare iPhone soltanto come telefono. In questo caso farebbe un uso limitatissimo del dispositivo rubato poiché come abbiamo già detto iPhone non è nulla di eccezionale se usato solo come telefono. Inoltre, tramite la denuncia fatta alle autorità competenti, il dispositivo può essere comunque recuperato tramite il codice IMEI anche se si cambia la scheda SIM.
Per evitare che il ladro possa usare iPhone si può usare una soluzione drastica: abilitare il blocco con codice. Ogni volta che iPhone è bloccato (schermata di blocco) invece che semplicemente trascinare il cursore per bloccare, si richiede un codice. Per abilitare questa opzione, scegliere la voce: Impostazioni - Generali - Blocco con codice e attivare l'opzione "Abilita codice". Vi sarà chiesto di inserire il codice (due volte).
SECONDA ALTERNATIVA
Il ladro potrebbe disattivare la configurazione di Trova il mio iPhone (iCloud) andando ad annullare i passi compiuti per la configurazione. Per questo motivo possiamo abilitare alcune restrizioni alle modifiche della configurazione. Queste restrizioni aumenteranno il livello della nostra sicurezza (il ladro non potrà disabilitare "Trova il mio iPhone") ma complicheranno l'utilizzo di iPhone (in quanto alcune configurazioni saranno bloccate e per ri-configurarle dovremo usare un codice di sblocco): fate la vostra scelta!
I passi da compiere per la protezione di "Trova il mio iPhone" con iCloud sono:
Di solito la seccatura non è quella di non poter accedere alle opzioni di iCloud o di "Posta, contatti e calendari" (una volta configurate, queste opzioni non si modificano più) ma è quella di non poter cambiare le opzioni nella voce Impostazioni - Localizzazione (esempio installate un nuova App che deve accedere al sistema di localizzazione).
Per fare questo, da ora in avanti dovrete:
Paragonando le due alternative.
La prima alternativa complica parecchio l'utilizzo di iPhone nel quotidiano (ogni volta per uscire dal blocco è necessario inserire il codice) ma toglie qualsiasi margine di manovra al ladro. Alcuni però utilizzano il blocco con codice per proteggere i dati sensibili sul cellulare oppure perché hanno dei bambini che potrebbero giocare con iPhone, quindi per loro il problema non esiste. Unico svantaggio di questa alternativa: se si perde iPhone senza la connessione ad internet abilitata, nessuno (nemmeno chi lo trova) la può abilitare.
La seconda alternativa complica di poco l'utilizzo ma permette di essere sufficientemente protetti.
Se non applicate nessuna di queste due alternative un ladro può facilmente disabilitare la configurazione di "Trova il mio iPhone" e invalidare questo strumento.
Personalmente io ho preferisco la seconda alternativa. E' più adatta all'utilizzo di tutti i giorni.
PRIMA ALTERNATIVA
Il ladro potrebbe disattivare internet e usare iPhone soltanto come telefono. In questo caso farebbe un uso limitatissimo del dispositivo rubato poiché come abbiamo già detto iPhone non è nulla di eccezionale se usato solo come telefono. Inoltre, tramite la denuncia fatta alle autorità competenti, il dispositivo può essere comunque recuperato tramite il codice IMEI anche se si cambia la scheda SIM.
Per evitare che il ladro possa usare iPhone si può usare una soluzione drastica: abilitare il blocco con codice. Ogni volta che iPhone è bloccato (schermata di blocco) invece che semplicemente trascinare il cursore per bloccare, si richiede un codice. Per abilitare questa opzione, scegliere la voce: Impostazioni - Generali - Blocco con codice e attivare l'opzione "Abilita codice". Vi sarà chiesto di inserire il codice (due volte).
SECONDA ALTERNATIVA
Il ladro potrebbe disattivare la configurazione di Trova il mio iPhone (iCloud) andando ad annullare i passi compiuti per la configurazione. Per questo motivo possiamo abilitare alcune restrizioni alle modifiche della configurazione. Queste restrizioni aumenteranno il livello della nostra sicurezza (il ladro non potrà disabilitare "Trova il mio iPhone") ma complicheranno l'utilizzo di iPhone (in quanto alcune configurazioni saranno bloccate e per ri-configurarle dovremo usare un codice di sblocco): fate la vostra scelta!
I passi da compiere per la protezione di "Trova il mio iPhone" con iCloud sono:
- Abilitare le restrizioni scegliendo la voce Impostazioni - Generale - Restrizioni e attivando l'opzione "Abilita restrizioni". Vi verrà chiesto un codice a 4 cifre (da inserire due volte): attenzione a non dimenticarlo e a non usare la vostra data di nascita (troppo ovvio)
- Scegliere la voce "Posizione" e attivare l'opzione "Non consentire modifiche"
- Tornate al menu precedente (premendo il pulsante in altro a sinistra su "Restrizioni"), scegliere la voce "Account" (si trova sotto la voce "Posizione") e attivare l'opzione "Non consentire modifiche"
- Non è più possibile cambiare le opzioni nella voce Impostazioni - Localizzazione
- Non è più possibile accedere alla voce Impostazioni - iCloud
- Non è più possibile cambiare le prime opzioni nella voce Impostazioni - Posta, contatti, calendari
Di solito la seccatura non è quella di non poter accedere alle opzioni di iCloud o di "Posta, contatti e calendari" (una volta configurate, queste opzioni non si modificano più) ma è quella di non poter cambiare le opzioni nella voce Impostazioni - Localizzazione (esempio installate un nuova App che deve accedere al sistema di localizzazione).
Per fare questo, da ora in avanti dovrete:
- Scegliere la voce Impostazioni - Generali - Restrizioni - Posizione
- Attivare l'opzione "Consenti modifiche"
- Abilitare l'opzione per la nuova App scegliendola dall'elenco che appare in basso.
- Attivare l'opzione "Non consentire modifiche"
Paragonando le due alternative.
La prima alternativa complica parecchio l'utilizzo di iPhone nel quotidiano (ogni volta per uscire dal blocco è necessario inserire il codice) ma toglie qualsiasi margine di manovra al ladro. Alcuni però utilizzano il blocco con codice per proteggere i dati sensibili sul cellulare oppure perché hanno dei bambini che potrebbero giocare con iPhone, quindi per loro il problema non esiste. Unico svantaggio di questa alternativa: se si perde iPhone senza la connessione ad internet abilitata, nessuno (nemmeno chi lo trova) la può abilitare.
La seconda alternativa complica di poco l'utilizzo ma permette di essere sufficientemente protetti.
Se non applicate nessuna di queste due alternative un ladro può facilmente disabilitare la configurazione di "Trova il mio iPhone" e invalidare questo strumento.
Personalmente io ho preferisco la seconda alternativa. E' più adatta all'utilizzo di tutti i giorni.
mercoledì 25 luglio 2012
Trova il mio iPhone (iCloud): configurazione (2)
La configurazione di iCloud per attivare "Trova il mio iPhone" è abbastanza semplice.
Attenzione il dispositivo può essere localizzato solo se è connesso ad internet. In questo caso infatti il dispositivo comunica con iCloud e quindi è raggiungibile da iCloud. Quindi è necessario che sia abilitato il WiFi (voce Impostazioni - Wi Fi - Wi Fi)) oppure che sia abilitata la connessione internet tramite l'operatore telefonico (voce Impostazioni - Generali - Rete - Dati)
- Scegliere la voce: Impostazioni - iCloud. In account si inseriscono i dati relativi al vostro Apple ID (email e password di Apple ID) e e si attiva l'opzione "Trova iPhone".
- Scegliere la voce Impostazioni - Localizzazione - Trova il mio iPhone e poi attivare l'opzione "Trova il mio iPhone" e disattivare l'opzione "Icona barra di stato".
Attenzione il dispositivo può essere localizzato solo se è connesso ad internet. In questo caso infatti il dispositivo comunica con iCloud e quindi è raggiungibile da iCloud. Quindi è necessario che sia abilitato il WiFi (voce Impostazioni - Wi Fi - Wi Fi)) oppure che sia abilitata la connessione internet tramite l'operatore telefonico (voce Impostazioni - Generali - Rete - Dati)
martedì 24 luglio 2012
Trova il mio iPhone (iCloud): a cosa serve (1)
Abbiamo già visto la configurazione di iCloud per condividere alcune informazioni su tutti i nostri dispositivi.
Il Servizio di iCloud può essere configurato per usare l'App "Trova il mio iPhone" che consente di:
Per trovare il dispositivo è sufficiente collegarsi a www.icloud.com/find su qualsiasi computer e inserire il vostro Apple ID e la relativa password.
Se il dispositivo perso/rubato è connesso ad internet, verrà visualizzata la posizione su una mappa e sarà possibile inviare dei messaggi che saranno visualizzati sullo schermo oppure farlo suonare ad alto volume (indipendentemente dal volume della suoneria o se questa è disabilitata) ed in casi estremi bloccare il dispositivo (in modo che sia inutilizzabile per chi lo trova o lo ruba) o addirittura cancellare i dati.
Sia chiaro che si deve fare sempre la denuncia di smarrimento o furto alle autorità competenti (comunicando il numero di serie del dispositivo e nel caso di iPhone anche del codice IMEI: vedi voce Impostazioni - Generali - Info) che vi supporteranno per ritrovare il dispositivo tramite le indicazioni ottenute con iCloud.
Il Servizio di iCloud può essere configurato per usare l'App "Trova il mio iPhone" che consente di:
- localizzare,
- inviare messaggi,
- riprodurre suoni,
- bloccare
- cancellare i dati
Per trovare il dispositivo è sufficiente collegarsi a www.icloud.com/find su qualsiasi computer e inserire il vostro Apple ID e la relativa password.
Se il dispositivo perso/rubato è connesso ad internet, verrà visualizzata la posizione su una mappa e sarà possibile inviare dei messaggi che saranno visualizzati sullo schermo oppure farlo suonare ad alto volume (indipendentemente dal volume della suoneria o se questa è disabilitata) ed in casi estremi bloccare il dispositivo (in modo che sia inutilizzabile per chi lo trova o lo ruba) o addirittura cancellare i dati.
Sia chiaro che si deve fare sempre la denuncia di smarrimento o furto alle autorità competenti (comunicando il numero di serie del dispositivo e nel caso di iPhone anche del codice IMEI: vedi voce Impostazioni - Generali - Info) che vi supporteranno per ritrovare il dispositivo tramite le indicazioni ottenute con iCloud.
venerdì 15 giugno 2012
Contatti, eventi e preferiti condivisi con iCloud
Quante volte abbiamo appuntato un numero di telefono su una agenda, ma poi quando dovevamo chiamare quel numero l'agenda non ce la avevamo con noi?
La condivisione di Contatti, eventi e preferiti è importante quanto quella dell'email e delle note. Ma a differenza di queste ultime, è bene usare iCloud cioè il sistema progettato da Apple per condividere informazioni
Si accede ad iCloud tramite la scelta
Impostazioni - iCloud
in account si inseriscono i dati relativi al vostro Apple ID (email e password di Apple ID) e si hanno le seguenti opzioni ON/OFF:
La condivisione di Contatti, eventi e preferiti è importante quanto quella dell'email e delle note. Ma a differenza di queste ultime, è bene usare iCloud cioè il sistema progettato da Apple per condividere informazioni
Si accede ad iCloud tramite la scelta
Impostazioni - iCloud
in account si inseriscono i dati relativi al vostro Apple ID (email e password di Apple ID) e si hanno le seguenti opzioni ON/OFF:
- Posta: opzione da non attivare. Vi ritrovereste con una nuova casella di posta gestita da Apple. Sinceramente non credo che ne abbiate bisogno di un'altra.
- Contatti: opzione da attivare.
- Calendari: opzione da attivare.
- Promemoria: opzione che consiglio di non attivare, poiché i promemoria sono fatti per essere notificati su iPhone e basta
- Note: opzione da non attivare. Le note sono condivise tramite gli account di posta
- Streaming foto: opzione che consiglio di non attivare.
- Documenti e dati: opzione che consiglio di non attivare.
- Trova iPhone: opzione che consiglio di attivare.
Non appena si inserisce un nuovo contatto o si modifica un evento sul calendario, questo viene aggiornato (via internet) su iCloud.
Provate a collegarvi a www.icloud.com, inserendo i dati relativi al vostro Apple ID (email e password di Apple ID): tutti i contatti, appuntamenti sono disponibili senza accedere ad iPhone.
Attivando iCloud su un altro device (es: portatile Mac o workstation Windows) potrete avere Contatti, eventi e preferiti condivisi tramite internet.
Provate a collegarvi a www.icloud.com, inserendo i dati relativi al vostro Apple ID (email e password di Apple ID): tutti i contatti, appuntamenti sono disponibili senza accedere ad iPhone.
Attivando iCloud su un altro device (es: portatile Mac o workstation Windows) potrete avere Contatti, eventi e preferiti condivisi tramite internet.
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